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lunedì 13 dicembre 2010

Il cuore pulsante della logistica

Nel corso degli ultimi 30 anni la logistica è profondamente cambiata. Il cuore, però, è rimasto sempre lo stesso, ovvero il magazzino.
Sono cambiate le modalità per gestirlo, è cambiato il significato stesso del magazzino al'interno del contesto aziendale.
Prima (parecchi anni fa) il magazzino era solo una "scatola" dentro la quale cercare di stipare quanto più materiale possibile.
Col tempo si è compreso il vero ruolo del magazzino. Esso rappresenta un anello della filiera produttiva, non un elemento isolato e disgiunto dal resto.
Il magazzino non è più quindi solo movimentazione e stoccaggio, ma costituisce una leva per fornire un adeguato servizio al cliente, sia esso interno o esterno.

Cosa serve per realizzare un magazzino funzionale alle esigenze dell'azienda?
Gli elementi fondamentali da tenere in considerazione sono questi:
  • la disolocazione geografica, in funzione delle zone di distribuzione
  • la natura del materiale da contenere, da cui deriveranno i sistemi di movimentazione utilizzati (carrelli frontali, trilateriali...) e di conseguenza anche, ad esempio, la larghezza dei corridoi!
  • il dimensionamento 
  • la presenza o meno, nelle vicinanze, di infrastrutture necessarie allo svolgimento dell'attività
  • la dotazione di opportuni sistemi informativi a supporto dell'attività

sabato 11 dicembre 2010

La logistica parte dalla....progettazione

Sinceramente a me è capitato poche, pochissime volte di vedere un coinvolgimento della logistica sin dalla progettazione.
Eppure è noto a tutti che un prodotto, dopo essere stato progettato, industrializzato e messo in produzione, deve essere anche movimentato, imballato e spedito.
Spesso capita di vedere dei contenitori che trasportano aria invece che materiale. Quanto costa tutto questo?
Non si sa. Perchè nessuno (quasi) si preoccupa di andare a stimare questi costi "nascosti".
Questa è purtroppo la norma. Funzioni aziendali scollegate tra loro, che lavorano per compartimenti stagni, ignorando le ricadute che avranno a valle certe decisoni prese a monte, solo perchè "cosi a valle" nessuno guarda.
E a valle di tutto c'è la logistica, che eredita ritardi e disfunzioni che si accumulano lungo tutto il processo produttivo.